Giù il sipario sulla festa sociale a Castelporziano celebrata insieme al Presidente Mattarella

Giù il sipario sulla festa sociale a Castelporziano celebrata insieme al Presidente Mattarella

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Giù il sipario sulla festa sociale a Castelporziano celebrata insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dal 2015 ad oggi sono state 39.000 le presenze fra cui persone con disabilità, anziani e adulti con fragilità sociale

Festa conclusiva delle attività di carattere sociale a Castelporziano con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono 1.500 i partecipanti quest’anno attraverso le varie associazioni. Dal 2015 ad oggi sono state ospiti presso le sedi del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica circa 39.000 persone fra cui persone con disabilità, anziani e adulti con fragilità sociale come adulti senza fissa dimora, persone con malattie degenerative, bambini con fragilità familiari o legate a malattie gravi e figli di donne in stato di reclusione, compresi tutti gli accompagnatori. Più precisamente, delle 39.000 persone, il 44% sono anziani e adulti con fragilità sociale, il 44% sono persone con disabilità, il 12% bambini e adolescenti con una storia dolorosa sia a causa della deprivazione emotiva sia della malattia. Nell’anno 2026 grazie alle iniziative sono stati accolti all’interno delle Sedi 4.244 ospiti per un totale di 5.461 ingressi. Nel corso degli anni. Si è dato vita ad attività utili al superamento delle diseguaglianze e degli stereotipi culturali legati alle differenze di salute e di possibilità sociali, anche con l’intento di costituire un esempio per le altre istituzioni. Sono state studiati modelli di accoglienza che rendessero libere le persone di ripensarsi. Al Palazzo del Quirinale si svolgono i progetti di formazione professionale.

Nella Cucina Grande vengono ospitati ragazze e ragazzi con disabilità ma anche ragazzi in custodia attenuata.  L’efficacia del modello si basa, oltre che sul fattore di apprendimento tecnico, anche e soprattutto sul fattore relazionale. Si parla infatti di un contesto inclusivo ma anche altamente strutturato, che mira a promuovere nei partecipanti l’autonomia e la consapevolezza delle proprie potenzialità.

Nelle sale del Palazzo, dal 2019 Doni di Natale è dedicata ai bambini con fragilità sociale. “A Castelporziano, dal 2015, al Centro estivo- spiega una nota- abbiamo lavorato per eliminare le barriere e dare agli ospiti la possibilità di percepirsi diversamente e di definirsi diversamente. Dal 2016 a favore delle persone anziane abbiamo creato Primavera a Castelporziano, giornate all’insegna dell’invecchiamento attivo basate sulla cultura e la socializzazione. E ovviamente lo stare all’area aperta! Dal 2019 si svolge un programma di equitazione integrata a favore dei bambini delle case famiglia, quest’anno a cura del Raggruppamento biodiversità dell’Arma dei Carabinieri. In questo caso la parola chiave è riconoscimento, come processo attraverso cui gli individui si riappropriano della loro dignità e identità all’interno della struttura sociale.  Nella Sala dei trofei del Castello, Colazione di Natale è nata nel 2018 per condividere le feste natalizie con gli anziani.  E poi ci sono dal 2022 l’Apertura dei Giardini in occasione della Festa della Repubblica e la Festa di settembre, dal 2015, per celebrare le iniziative di coesione sociale, che sono insieme divertimento e ascolto, testimonianza e celebrazione della diversità. Quello che qui oggi si festeggia è la possibilità del cambiamento di prospettiva: non sarà forse sempre possibile superare i propri limiti ma non saranno certo quelli a definirci”.

 “Castelporziano conserva e custodisce un insieme di bellezza naturale e di storia. Ma da anni, ormai tradizionalmente, ha assunto un ruolo prezioso: quello di inviare ogni estate un messaggio a tutta la nostra comunità nazionale per esortare a rimuovere ostacoli e barriere che impediscono il pieno svolgimento della vita a tanti nostri concittadini. Ostacoli che sono visibili e per i quali si può agire, anche se c’è ancora molta strada da fare, ma ostacoli anche invisibili, nascosti; nascosti nei pregiudizi, nell’egoismo, nell’ignoranza. Ecco, questo messaggio rende nei mesi estivi Castelporziano una palestra di civiltà e di solidarietà. Ed è un messaggio importante che la che viene lanciato”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la Festa 2026 nella Tenuta di Castelporziano per la cerimonia di chiusura delle iniziative di carattere sociale.

Fonte: Superabile.it

Credit foto: https://www.quirinale.it/it/foto/mattarella-cerimonia-chiusura-iniziative-carattere-sociale

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