Premio Giornalistico “Paolo Osiride Ferrero”: nuove parole per l’inclusione sociale

Premio Giornalistico “Paolo Osiride Ferrero”: nuove parole per l’inclusione sociale

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Il “Premio Giornalistico”, il “Premio Speciale per l’Attivismo” e il nuovo “Premio Agenda della Disabilità”: sono le tre sezioni in cui si articola il 4° Premio “Paolo Osiride Ferrero”, iniziativa ideata e promossa dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), per la quale si potranno inviare gli elaborati e le candidature fino al 15 settembre. Tutti i dettagli di un concorso intitolato a chi intuì per tempo l’urgenza di superare la barriera culturale che relegava i temi della disabilità al di fuori dei normali canali e del lessico della comunicazione

È in corso di svolgimento la quarta edizione del Premio Giornalistico “Paolo Osiride Ferrero”, iniziativa ideata e promossa dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), grazie al sostegno e alla partnership strategica con Fondazione CRT nell’àmbito del progetto Agenda della Disabilità e in collaborazione con il Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino, le Associazioni Angelo Burzi e OPES, la media partnership con l’ANSA e il sostegno di ASTM Group, Avio Aero e di Fondazione Venesio Ente Filantropico.
Il titolo dell’iniziativa, va ricordato, porta con sé la memoria di Paolo Osiride Ferrero, presidente “storico” della CPD, eletto nel 1995 e alla quale si è dedicato per tutta la vita fino alla sua scomparsa. «In particolare – sottolineano dall’organizzazione torinese -, nel suo lavoro incessante per far progredire questi temi, Paolo Osiride Ferrero si caratterizzò non solo per le modalità innovative di interlocuzione con le istituzioni e il mondo associativo, ma soprattutto per la sua capacità di dialogo e interazione con il mondo della comunicazione. Figura di rottura anche in questo, aveva infatti intuito fin da subito l’urgenza di superare la barriera culturale che relegava i temi della disabilità al di fuori dei normali canali e del lessico della comunicazione».

Anche il nostro giornale ha sempre dato spazio al Premio, prendendo atto tra l’altro con piacere del riconoscimento andato nella scorsa edizione a Carmela Cioffi, già preziosa collaboratrice della redazione di Superando. Questa volta ne registriamo anche alcune novità, a partire dall’ampliamento, articolatosi in tre sezioni, ossia il Premio Giornalistico, il Premio Speciale per l’Attivismo e il Premio Agenda della Disabilità.
Nel dettaglio, il Premio Giornalistico intende valorizzare coloro che, nel panorama dell’informazione italiana, si distinguono nella promozione dei temi della disabilità, dell’inclusione sociale e del rispetto della persona. È possibile concorrere nelle categorie Carta stampataRadio e TV e Web e social.
Viene poi rilanciato il Premio Speciale per l’Attivismo, presieduto dalla giornalista e attivista Valentina Tomirotti e realizzato in collaborazione con l’Associazione Angelo Burzi, che riconosce l’impegno delle persone attive nella promozione dei diritti delle persone con disabilità e nella diffusione di una cultura più inclusiva.

Ma la novità assoluta della quarta edizione è rappresentata dall’introduzione del Premio Agenda della Disabilità, rivolto ad aziende e organizzazioni che, nel corso dell’ultimo anno, abbiano sviluppato iniziative di comunicazione interna o esterna inclusive e accessibili. «L’obiettivo – spiegano dalla CPD di Torino – è valorizzare le esperienze che abbiano saputo trasformare l’attenzione all’inclusione in una pratica concreta e continuativa: dalla comunicazione rivolta ai dipendenti, attraverso strumenti interni accessibili, linguaggi rispettosi e inclusivi, percorsi di sensibilizzazione e soluzioni digitali fruibili, fino alle campagne istituzionali, ai contenuti editoriali, alle attività di marketing e alle iniziative pubbliche destinate a clienti, stakeholder e comunità. In tal senso, particolare attenzione sarà rivolta ai progetti che abbiano contribuito a promuovere una rappresentazione della disabilità realmente autentica, competente e libera da stereotipi, favorendo una cultura fondata sul riconoscimento dei diritti, delle competenze e della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale ed economica del Paese».

Presieduta dal giornalista Luigi Contu, direttore dell’ANSA e coordinata da Fabrizio Vespa, la Giuria del Premio sarà affiancata da un Comitato Tecnico Scientifico composto da esponenti del mondo culturale, sociale, profit e non profit.
E infine, dato fondamentale, la scadenza per l’invio degli elaborati e delle candidature, che è fissata per le ore 24 del 15 settembre prossimo.

Fonte: Superando.it

Foto: Superando.it

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