Quando l’arte inclusiva arriva nel parco del Borgo Sud Est: a Chivasso le panchine si leggono anche con le dita

Quando l’arte inclusiva arriva nel parco del Borgo Sud Est: a Chivasso le panchine si leggono anche con le dita

Sono realizzate dai partecipanti al progettoCome un Pittore” del C.I.S.S. con pittoscultura e scrittura in braille 

Quattro nuove panchine, non semplici arredi urbani ma panchine sensoriali, pensate per essere viste ma anche toccate e lette.  Sono arrivate nel parco di via Togliatti, nel Borgo Sud Est di Chivasso, ed hanno una particolarità, scrive giornalelavoce.it: sono state realizzate da ragazzi con disabilità. Nelle scorse settimane, davanti alla sede del C.I.S.S.Consorzio Intercomunale Servizi Sociali di Chivasso, i partecipanti al progettoCome un Pittorehanno consegnato alla città il risultato del loro lavoro. Quattro panchine colorate, nate all’interno di un percorso artistico promosso dall‘associazione Pittori di Via Platis e sostenuto dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune. L’idea è semplice e allo stesso tempo potente: trasformare un oggetto quotidiano in uno strumento di inclusione. Le panchine sono realizzate con la tecnica della pittoscultura, quindi non solo dipinte con colori vivaci ma anche modellate per essere percepite al tatto. A renderle davvero accessibili è però un dettaglio che fa la differenza: sullo schienale compare anche la scrittura in dattilobraille, inserita grazie alla collaborazione con l’associazione A.P.R.I. Ets Aps. Tutti i ragazzi e le ragazze coinvolti nel progetto Così le frasi e i messaggi incisi sulla superficiepensieri, citazioni, parole di gentilezzanon restano patrimonio di chi vede. Possono essere letti anche dalle persone cieche o ipovedenti. Un modo concreto per creare un ponte tra chi guarda e chi tocca, tra chi legge con gli occhi e chi legge con le dita. “Spesso si pensa che chi ha una disabilità debba soltanto ricevere“, è il messaggio che accompagna il progetto. “Qui invece c’è un gesto di cittadinanza attiva: un contributo reale alla città e al suo spazio pubblico“. Le quattro panchine sono soltanto il primo passo. Gli organizzatori spiegano infatti che il lavoro continuerà: altre giornate serviranno per aggiungere dettagli e migliorie. L’obiettivo è chiaro: rendere il parco di via Togliatti sempre più accessibile e inclusivo, trasformando un angolo della città in uno spazio dove l’arte diventa anche linguaggio condiviso.

Fonte: Superabile.it

Foto by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)

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