L’Ail ringrazia Allevi per aver dato voce sul palco di Sanremo alla sofferenza e al coraggio di tanti pazienti

L’Ail ringrazia Allevi per aver dato voce sul palco di Sanremo alla sofferenza e al coraggio di tanti pazienti

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Foto IPP/Andrea Oldani Sanremo 07/02/2024 74° Festival della canzone italiana di Sanremo Seconda serata Nella foto Amadeus, pseudonimo di Amedeo Umberto Rita Sebastiani, conduttore con Giovanni Allevi muicista pianista e compositore italyphotopress world copyright

“L’Ail  (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) desidera ringraziare il Maestro Giovanni Allevi per aver condiviso la sua esperienza di malattia sul palco del Festival di Sanremo dove è tornato a suonare in pubblico a due anni dalla diagnosi di Mieloma multiplo. Con la sua profonda sensibilità ha dato coraggio e speranza alla comunità dei pazienti e la sua testimonianza autentica e potentepiena di grazia e di forza, ha dato voce alle emozioni e ai pensieri dei malati; gli stessi che da 55 anni Ail affianca e supporta quotidianamente con le sue attività, senza lasciarli mai soli. Le sue parole sono arrivate dritte al cuore di tutti, soprattutto di coloro che stanno affrontando un percorso di cura, creando un senso di condivisione profonda e sincera“, lo ha detto l’Ail.  E ancora hanno dichiarato dall’Associazione: “Il Maestro Allevi ha parlato anche dei doni inaspettati che gli ha portato l’esperienza della malattia, e ha espresso gratitudine nei confronti dei medicidegli infermieri e del personale ospedaliero. Ha sottolineato, inoltre, il ruolo centrale della ricerca scientifica, un’alleata silenziosa e tenace, che rende concreta la speranza di cura e di guarigione e che gli ha permesso di ricominciare, dopo due anni, a esibirsi con il suo pianoforte. La profonda emozione che ha suscitato in tutti noi la presenza del Maestro Allevi a Sanremo è un’occasione straordinaria per ribadire l’importanza di essere accanto ai pazienti e di investire sul futuro sostenendo la ricercauno stimolo a impegnarci sempre più per costruire un domani migliore per chi si ammala, come ci suggerisce il brano “Tomorrow” eseguito dal Maestro, un  brano carico di speranza in un “domani [dove] ci sia sempre ad attenderci un giorno più bello“.

Ail da 55 anni– hanno precisato – è al fianco dei pazienti con tumori del sangue, accompagnandoli in ogni fase della malattia, dalla diagnosi al percorso di cura; promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemiedei linfomi e del mieloma; assiste i pazienti e le loro famiglie con servizi adeguati alle loro esigenze, in collaborazione con le strutture pubbliche, sia universitarie che ospedaliere; si propone di migliorare la qualità di vita dei malati e di sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue“.

“Questa è la missione di Ail Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma che oggi è una realtà forte e radicata, presente su tutto il territorio nazionale. Una grande storia costruita giorno dopo giorno, che è protagonista e testimone dello sviluppo dell’Ematologia italiana“, ha concluso l’Ail.

 

 

 

Photo: Askanews.it

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