Un manuale nato per la necessità di preparare e formare i futuri audiodescrittori. E aiutare quelli che già fanno questo lavoro a farlo meglio. E’ “L’arte di descrivere” di Laura Giordani
Un manuale nato per la necessità di preparare e formare i futuri audiodescrittori. E aiutare quelli che già fanno questo lavoro a farlo meglio. Il tutto con l’obiettivo indiretto di rendere più piacevole la visione di un film a persone non vedenti e ipovedenti, restituendo loro tutto quello che si vede nella versione “originale”. Queste le caratteristiche di ‘L’arte di descrivere – Manuale di audiodescrizione cinetelevisiva’, scritto da Laura Giordani e presentato al Senato alla presenza di diversi esperti del settore.
Il libro per prima cosa descrive l’audiodescrizione, un servizio che rende accessibile eventi culturali, sportivi e multimediali, come le opere cinematografiche, alle persone cieche e ipovedenti con una voce fuori campo che descrive ciò che avviene sullo schermo, o anche dal vivo, lasciando però i dialoghi e i suoni. Un attività che quindi aiuta i fruitori a comprendere meglio, attraverso la descrizione, scene non raccontate dai dialoghi. Ma il manuale, poi, punta anche a formare i professionisti del settore.
“L’autodescrittore- ha spiegato Giordani- deve saper scrivere in perfetto italiano e deve conoscere il linguaggio cinematografico per restuire al fruitore finale quello che ha voluto dire il regista”.
L’obiettivo ultimo del manuale, secondo la stessa autrice, è proprio quello di mettere nero su bianco un contributo culturale e civile sul tema oggi sempre più centrale, quello dell’accessibilità e del diritto a tutti a partecipare pienamente alla vita culturale.
Laura Giordani è figura di spicco nel panorama del doppiaggio e tra i massimi specialisti in Italia per la ricerca e la produzione nell’ambito dell’audiodescrizione. Il suo libro è frutto di un’esperienza ventennale, avviata nel 2009 in collaborazione con la Rai. Il suo manuale nasce da questa esperienza e mira a riconoscere all’autodescrizione di qualità il suo ruolo fondamentale: restituire l’accesso universale e paritario al patrimonio cinematografico e televisivo, garantendo ai fruitori non vedenti e ipovedenti un’esperienza immersiva e priva di barriere.
Nel corso della presentazione è intervenuto anche il senatore Maurizio Gasparri. “Questo libro- ha detto- mi ha sorpreso molto. L’audiodescrizione e l’obiettivo del superamento di certe barriere sono attività virtuose, ad alto contenuto di inclusione. È quindi un manuale molto importante”.
MASSA: BENE LIBRO GIORDANI SU AUDIODESCRIZIONI, ORA CATALOGO OPERE
“Il libro di Laura Giordani è un manuale molto importante, penso sia unico nel settore che dalla teoria alla pratica ci racconta che cos’è l’audiodescrizione e come fare un’audiodescrizione. Per l’Unione italiana ciechi e ipovedenti e per Irifor è un progetto molto importante che seguiamo con grande attenzione perché come fruitori finali di questo prodotto riteniamo che sia necessario avere delle audiodescrizioni di qualità che possano davvero rendere accessibile e fruibile il prodotto e che soprattutto siano audiodescrizioni che non pensino solo al guadagno o al lucrare sulle audiodescrizioni”. Così Vincenzo Massa, vicepresidente nazionale Irifor, in occasione della presentazione del libro di Laura Giordani ‘L’arte di descrivere – Manuale di audiodescrizione cinetelevisiva’.
“Crediamo- ha aggiunto Massa- che finalmente si possa avere in Italia un catalogo che ci dica quali sono le opere audiodescritte e in che modo poter accedere anche a queste opere perché ad oggi non si sa se queste opere vanno in distribuzione oppure no. Ma ripeto oggi è un problema di qualità che è fondamentale e importante perché le leggi e le normative non bastano da sole a rendere accessibile e fruibile i prodotti e soprattutto a rendere cittadini attivi anche i ciechi e gli ipovedenti”.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it