L’amore per la Roma, oltre confini e barriere: la passione e il tifo del Gsr, il Gruppo Sordi Romanisti. Nato nel 2012, collabora alla traduzione simultanea in Lingua dei Segni delle conferenze stampa prepartita e dell’inno “Roma Roma”
Quando il tifo supera confini e barriere. L’esempio è il Gruppo Sordi Romanisti, il collettivo dedicato ai tifosi giallorossi non udenti, che nelle scorse settimane ha fatto visita all’Utr, l’Unione tifosi romanisti, nella sede di Viale Giulio Cesare, nella Capitale. Il Gsr collabora alla traduzione simultanea in Lingua dei Segni delle conferenze stampa prepartita e dell’inno “Roma Roma”, che viene mandato allo stadio Olimpico sui tabelloni pochi minuti prima dell’inizio delle partite. Ai tifosi della Roma con disabilità sono legati episodi significativi. Tra questi quello relativo alla genesi del famoso striscione, tra i tifosi giallorossi e non solo, che recitava “Viva la Roma Campione d’Italia” risalente al primo tricolore del 1941/42, che fu creato proprio da due tifosi sordomuti: i fratelli Francesco e Gioacchino Lalli.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it