In libreria “Disabilità e discriminazione”, il volume firmato da Laura Abet e Alberto Fontana. Un’opera nata dall’esperienza del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi (Cafb) di Ledha-Lega per i diritti delle persone con disabilità
In libreria per i tipi de La Vita Felice “Disabilità e discriminazione: conoscere, riconoscere e agire“, un’opera nata dall’esperienza del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi (CAFB) di LEDHA –Lega per i diritti delle persone con disabilità. Firmato da Laura Abet, avvocata e responsabile del Centro Antidiscriminazione, e Alberto Fontana, dirigente del terzo settore e da anni guida organizzazioni nazionali e promosso modelli innovativi di cura, tra cui i Centri Clinici NeMO. Lo si apprende in una nota.
Il libro – spiegano – non è una semplice raccolta dei casi più significativi trattati dal Centro nei suoi primi dieci anni di attività (2015–2025), ma una riflessione profonda sulla qualità della nostra democrazia, prendendo come parametro il rispetto dei diritti delle persone con disabilità.
La grande rivoluzione: dal “bisogno” al “diritto”
La tutela dei diritti delle persone con disabilità è sempre stata al centro dell’attività di LEDHA. Nel 2015, però, il suo storico Centro legale ha assunto la nuova denominazione di Centro Antidiscriminazione: “Non è stato solo un cambiamento di nome, ma di una vera evoluzione nella concezione dei diritti – spiega Laura Abet –. Prima ci occupavamo di leggi violate, ora ci occupiamo anche di ciò che spesso non si vede o non si vuole vedere: discriminazioni sottili, culturali, istituzionali. Un gradino non è solo un ostacolo fisico, ma una barriera che dice a una persona che non può entrare in un determinato luogo, che è invisibile”.
Il lavoro del Centro Antidiscriminazione di LEDHA ha come obiettivo rendere visibili le discriminazioni e, di conseguenza, le persone che vengono discriminate a causa della loro disabilità. Un impegno che affonda le proprie radici nel lavoro e nell’esempio di Franco Bomprezzi, giornalista e attivista per i diritti delle persone con disabilità, a cui il Centro è dedicato. “Franco ci ricordava spesso che essere visibili è un diritto e non un privilegio –ha commentato Alberto Fontana -. Oggi portare avanti la sua eredità significa continuare a lavorare affinché nessuno venga lasciato indietro”.
Un paradosso tutto italiano
Il libro evidenzia un paradosso tutto italiano: il nostro Paese possiede – dicono – un quadro normativo tra i più avanzati al mondo (dall’inclusione scolastica a quella lavorativa, dalle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche alle leggi sulla vita indipendente) eppure queste norme spesso rimangono lettera morta, perché non vengono tradotte in azioni concrete.
Laura Abet e Alberto Fontana approfondiscono cinque temi che ritengono fondamentali per garantire una buona qualità di vita alle persone con disabilità: accessibilità, inclusione scolastica, assistenza e diritto alla vita indipendente, discriminazione intersezionale e lavoro. In ciascun capitolo vengono affrontati casi particolarmente significativi, partendo dai fatti, dalle storie.
Perché i diritti, come sottolinea nella prefazione Giuseppe Guzzetti, già presidente di Fondazione Cariplo, “non sono mai qualcosa di astratto, ma possibilità concrete di partecipare alla vita della società. I casi narrati mostrano quanto sia necessario vigilare e agire. Perché il pregiudizio non si dissolve da solo”.
Il volume
Titolo: “Disabilità e discriminazione: conoscere, riconoscere e agire”
Autori: Alberto Fontana e Laura Abet
Editore: la Vita Felice (Milano, 2026)
Prefazione: Giuseppe Guzzetti
Attualmente – sottolineano in conclusione – il libro è disponibile solo in formato cartaceo, è possibile ordinarlo sul sito della casa editrice, su Amazon o Ibs. A breve sarà disponibile anche il formato e-book.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it