“Quello che ci unisce”, a Roma la premiazione del contest fotografico SuperAbile Inail

“Quello che ci unisce”, a Roma la premiazione del contest fotografico SuperAbile Inail

Si è svolto a Roma, presso la Sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale, l’evento romosso dal contact center integrato SuperAbile Inail per la premiazione del concorso fotograficoQuello che ci unisce“.

 Che cosa ci unisce davvero? Ha preso spunto da questa domanda l’evento promosso dal contact center integrato SuperAbile Inail, presso la Sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale, a Roma, in occasione della premiazione del concorso fotograficoQuello che ci unisce”. Un evento promosso nell‘ambito delle iniziative per la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre). Il contest, concluso a maggio, aveva l’obiettivo di promuovere iniziative tese a rappresentare la disabilità mediante le immagini. Il concorso ha raccolto 137 fotografie e 58 sguardi diversi. Ogni scatto racconta una storia: la vicinanza alle persone care, la gratitudine per le cicatrici che insegnano a resistere, la forza e la fragilità mostrate senza paura. Ci sono operatori, amici, parenti, sconosciuti: tutti mossi dal bisogno di sentire e lasciare un segno. Nelle immagini vivono paure, speranze, dolore e la bellezza di gesti quotidiani. Ciò che ci unisce è l’umanità: emozioni che trapelano nel chiedere aiuto, nell’offrirlo, nel comune sentire il bisogno di condivisione e di appartenenza gli uni agli altri.

A vincere il contest sono stati Elisa Crestani, educatrice appassionata di fotografia, con lo scatto dal titoloContatto’; Simona Simoncini, terapista della riabilitazione in pensione, con la fotografiaTeatro inclusivo’ e Marco Del Lucchese, fotografo e videografo professionista, con lo scatto ‘Autonomi nell’amore, liberi nella cura’.

La giuria di qualità ha deciso di assegnare, oltre ai tre premi previsti dal Bando, anche quattro menzioni d’onore: a Valentina Bazzani, giornalista, addetta alla comunicazione e autrice, per la fotografia dal titoloIl mare d’inverno’; a Giuseppe Rampolla, fotoreporter, per la fotografia da titoloVibrazioni’; a Giovanni Dellisanti, operaio qualificato vittima di un infortunio sul lavoro, per la fotografia dal titolo ‘Non siamo un mondo a parte ma siamo parte del mondo’ e a Roberta Galizia, atleta paralimpica di tennistavolo e della nazionale di para surfing, per la fotografia dal titoloAmicizia inclusiva’.

I vincitori del contest sono stati premiati dal presidente della giuria, il direttore centrale prestazioni socio-sanitarie Inail, Giuseppe Mazzetti. “Il contest SuperAbile Inail ‘Quello che ci unisce è un’iniziativa volta a promuovere inclusione e partecipazione piena di tutte le persone, trasmettendo valori di comunione e vicinanza oltre ogni barriera fisica. Quest’anno hanno partecipato 58 persone con 137 fotografie, selezionate prima da una commissione tecnica e poi da una giuria di qualità, che ha valutato originalità, efficacia del messaggio, qualità tecnica e livello artistico chiarisce Mazzetti-. Tutti i partecipanti saranno riconosciuti con l’inserimento delle foto nel prossimo numero speciale di SuperAbile Inail, mentre i vincitori riceveranno un premio“.

 I saluti istituzionali dell’evento sono stati affidati al direttore generale Inail, Marcello Fiori. A moderare l’incontro è stata Pamela Maddaloni, dirigente direzione Centrale prestazioni socio-sanitarie Inail e disability manager centrale.

Presenti all’evento, in qualità di relatori: Arturo Mariani, speaker motivazionale; Thomas Quintavalle, fotografo; Claudio Guaitoli, fotografo Corriere della Sera, Rcs.

Il video dell’evento è disponibile a questo linkhttps://youtu.be/eNmVBt4l1Fs

Fonte: Superabile.it

Photo: Superabile.it

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