“Lo chiamavano Rock&Roll”: evento speciale di Cineterapia in occasione della Giornata Nazionale del Sollievo organizzata al Policlinico Gemelli
Assistenza che metta al centro la persona, con la proiezione di un film sull’importanza di un percorso di riabilitazione. In occasione della 25esima Giornata Nazionale del Sollievo, dedicata al tema ‘Io mi prendo cura’, MediCinema Italia ha organizzato al Policlinico Gemelli una speciale proiezione del film Lo chiamavano Rock&Roll, grazie alla collaborazione con Medusa Film. L’iniziativa, si legge su cinecittanews.it, ha sottolineato l’importanza di un’assistenza che metta al centro la persona, promuovendo il sollievo non solo fisico, ma anche psicologico, sociale e relazionale. All’evento hanno partecipato il vicepresidente del Policlinico Gemelli, Giuseppe Fioroni, il regista Saverio Smeriglio e gli attori Federico Richard Villa e Caterina Silva, che hanno incontrato e salutato i pazienti presenti in sala. MediCinema Italia, associazione che utilizza la cineterapia come supporto integrato alle cure tradizionali, ha scelto questo film per il suo forte messaggio di inclusione, resilienza e superamento dei limiti. La pellicola, premiata in numerosi festival internazionali, si ispira alla vera storia di Federico Richard Villa, con atassia di Friedreich, che ha trasformato la propria esperienza personale in un esempio di autonomia, condivisione e sensibilizzazione sul tema della disabilità. Il film racconta l’amicizia tra Mauro, impegnato in un percorso di riabilitazione dopo un incidente, e Federico, giovane atleta in sedia a rotelle dalla straordinaria energia vitale. Il loro viaggio diventa una metafora della vita, tra ostacoli, paure, crescita personale e nuove possibilità. Un ulteriore elemento distintivo dell’opera è la scelta di distribuirla in un’unica versione completamente sottotitolata, rendendola accessibile a tutti e promuovendo una visione autenticamente inclusiva della fruizione cinematografica. Per MediCinema il cinema rappresenta uno strumento terapeutico di grande valore: attraverso storie ed emozioni condivise, i pazienti possono confrontarsi con le proprie esperienze e, con il supporto di professionisti, favorire processi di elaborazione e benessere psicofisico. La proiezione di Lo chiamavano Rock&Roll si inserisce proprio in questa missione, volta a sostenere i pazienti nel recupero dell’autonomia e della fiducia nelle proprie capacità. L’impegno di MediCinema proseguirà anche nell’ambito del Milano Film Festival, dove l’associazione, partner sociale dell’edizione 2026, presenterà il film in una serata speciale con la partecipazione del regista e del cast.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it