Valditara: “Più di +9.520 docenti di sostegno per garantire la continuità didattica”

Valditara: “Più di +9.520 docenti di sostegno per garantire la continuità didattica”

- in Non assegnato
42
0

Valditara: “Più di  +9.520 docenti di sostegno per garantire la continuità didattica agli studenti con disabilità”  e prosegue “E’ all’esame del Parlamento una proposta di legge che punta a valorizzare questa figura”

“Assicurare il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti con disabilità è una priorità di questo governo, in nome della quale in questi anni abbiamo intrapreso una pluralità di iniziative che stanno dando risultati concreti”. Così il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Valditara, rispondendo alla Camera dei Deputati a un’interrogazione avanzata dal deputato Davide Faraone.

“In questo quadro- ha aggiunto- la possibilità di conferma del docente supplente di sostegno costituisce senz’altro un passaggio fondamentale, poiché, per la prima volta, ha consentito alle famiglie di rafforzare la continuità didattica, favorendo la relazione educativa già avviata con i propri figli. I dati confermano l’importanza di questa misura: per l’anno scolastico che è appena iniziato il totale complessivo delle conferme su posto di sostegno è, infatti, pari a 55.814, con un incremento di 9.520 unità rispetto all’anno scolastico precedente, in cui le conferme sono state 46.294. Questo trend in crescita dimostra l’efficacia della misura, anche a fronte della inevitabile complessità della procedura in argomento, strutturata in fasi articolate che si intersecano necessariamente con le azioni, egualmente complesse, di definizione degli organici di ruolo e della relativa distribuzione tra le istituzioni scolastiche. La prima applicazione di questo istituto, in questi due anni, ha registrato un netto miglioramento delle procedure e, come detto, una significativa efficacia della misura, ha anche fatto emergere la possibilità di ulteriori perfezionamenti, che sono già allo studio del Ministero”.

“Il nostro interesse primario è- ha spiegato il ministro- quello di assicurare con ogni mezzo il diritto allo studio dello studente con disabilità e, per questo, ogni ulteriore semplificazione o estensione dell’istituto sarà valutata con grande attenzione dal Ministero. Quanto alle figure professionali escluse dalla procedura in oggetto, mi riferisco agli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, sottolineo che la garanzia del servizio loro prestato in favore degli studenti con disabilità spetta ai Comuni. Al riguardo, ricordo che è all’esame proprio di questo ramo del Parlamento una proposta di legge che punta a valorizzare l’importanza fondamentale di questa figura, elevandone i requisiti professionali: scelta, questa, che potrà certamente agevolare l’eventuale estensione anche a tali figure, attraverso ulteriori interventi normativi, di un meccanismo simile a quello adottato. Per quanto di mia competenza, posso assicurare fin da ora la mia piena disponibilità a valutare ogni ulteriore perfezionamento del meccanismo che regola l’intera procedura, con l’obiettivo di accogliere un numero sempre maggiore di richieste da parte delle famiglie per assicurare la continuità educativa e didattica a favore degli studenti con disabilità”.

CON NUOVI CORSI PER SOSTEGNO +30.000 SPECIALIZZATI”

Inoltre il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha aggiunto: “Al fine di fronteggiare la carenza di docenti specializzati sul sostegno e assicurare in questo ruolo così delicato l’impegno di docenti sempre più qualificati, siamo intervenuti, anche grazie alla sinergia con il Ministro dell’Università e della Ricerca, alla radice delle cause che non hanno consentito, in tutti questi anni, che vi fosse un sufficiente numero di docenti specializzati sul sostegno”.

“Abbiamo- spiega Valditara- introdotto sin dall’anno 2024, in aggiunta ai percorsi universitari così detti Tfa sostegno, una nuova offerta formativa di specializzazione sul sostegno erogata dalle Università e da Indire, calibrata sulle esigenze formative dei docenti precari con almeno tre anni di servizio sul sostegno.

L’intervento ha generato risultati significativi, garantendo circa 30.000 nuovi specializzati in due anni, i quali hanno potuto offrire fin da subito, inserendosi nella prima fascia delle graduatorie per le supplenze, un servizio maggiormente qualificato a beneficio degli studenti con disabilità e delle loro famiglie”.

“L’efficacia dei percorsi- prosegue il ministro- è confermata anche dai dati relativi all’ultimo concorso di accesso nella scuola, che evidenziano come, grazie ai candidati specializzati con i percorsi Indire, si sia reso possibile assumere a tempo indeterminato un numero di docenti di sostegno molto maggiore rispetto al passato; i medesimi dati rimarcano inoltre come la percentuale di successo dei candidati in possesso del nuovo titolo di specializzazione sia risultata addirittura superiore (pari al 10%) rispetto a quella registrata per i candidati in possesso del Tfa universitario, cioè sostanzialmente chi si è specializzato con Indire ha avuto un successo nel concorso maggiore”.

“Le criticità- conclude- permangono, indubbiamente, in relazione alla carenza di docenti specializzati sul sostegno per la scuola primaria, in particolare nelle regioni del Nord: carenza, questa, dovuta principalmente ad un disallineamento dell’offerta formativa universitaria rispetto al fabbisogno espresso dal sistema scolastico. Tale carenza ci impone di proseguire nel percorso già delineato, volto al consolidamento di una offerta formativa universitaria più ampia ed equilibrata sul territorio. Posso assicurare che questo è mio intendimento, tant’è che ho già richiesto al Ministero dell’Università e della Ricerca, con il quale siamo certi di poter rinnovare la sinergia che ci ha già visto conseguire risultati estremamente qualificanti, un ulteriore confronto per individuare soluzioni ancor più strutturali in grado di superare la logica dell’emergenza ereditata dal passato”.

Fonte: Superabile.it

Foto: Superabile.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe piacere anche

Kean grazia Maignan, clamoroso errore in Francia-Italia – Francia – Italia finisce 1 a 1

L’attaccante del Como manca il gol del vantaggio