Christopher Castellini, illusionista della mente e formatore in sedia a ruote. Il suo motto? “Il limite non definisce chi sei”
“Il limite non definisce chi sei”. E’ questo il motto di Christopher Castellini, illusionista dellamente e formatore, che ha partecipato all’evento di chiusura di ExpoAid, la manifestazione promossa dal ministero per le Disabilità. Un motto, quello di Christopher, che nasce dalla sua storia personale: “Ho scoperto la passione per l’illusionismo da bambino ma quando mi è stata diagnosticata una distrofia muscolare che non mi permetteva di muovermi, ho abbandonato il mio sogno. Crescendo però ho capito che l’unico limite è quello che sta dentro la nostra mente e ho deciso di diventare appunto un illusionista della mente. Ho studiato con passione, mi sono formato e sono diventato il primo italiano a conquistare il podio in Corea del Sud al campionato del mondo di mentalismo”.
Oggi Christopher ha 34 anni e ha perso progressivamente la possibilità di camminare, si muove con una sedia a ruote e dice: “Sono gli obiettivi che ci diamo che spesso ci limitano, se cambiamo gli obiettivi forse superiamo anche il limite e viviamo la nostra condizione come ‘di verità’, una condizione sulla quale andare a costruire la nostra vita. Ci sono delle cose che possiamo cambiare e ci impegniamo per farlo, ci sono altre cose che non possiamo cambiare e le accettiamo, non come un limite ma come un’opportunità per scoprire le risorse che sono dentro di noi e ci permettono di superare glu ostacoli”.
Christopher porta nelle scuole il progetto ‘Una lezione i(m)possibile’. “La ‘m’ è scritta tra parentesi proprio per far capire che anche l’impossibile può diventare una realtà possibile nella nostra vita perché i bambini e i ragazzi hanno bisogno di riscoprire la fiducia in sé stessi per capire che anche i loro sogni possono diventare realtà”.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it