A Milano una giornata di sport inclusivi promossa da CasAmica Odv, dedicata all’inclusione e allo sport senza barriere, con ragazzi dai 6 ai 13 anni e giovani animatori formati sul tema della disabilità
Lo sport come occasione per incontrarsi, collaborare e superare le barriere. Si è svolta, presso l’Oratorio San Carlo di Milano- Parrocchia SS.MM. Nereo e Achilleo, la Giornata di sport inclusivi, promossa e organizzata da CasAmica ODV in collaborazione con l’oratorio.
CasAmica ODV è un’organizzazione di volontariato che accoglie le persone e i loro familiari costretti a spostarsi lontano da casa per ricevere cure mediche, offrendo ospitalità e supporto in un ambiente attento, familiare e accogliente. La sua missione è essere una “casa lontano da casa” per chi affronta un percorso di cura distante dal proprio territorio, accompagnando le persone e le famiglie nei momenti di maggiore fragilità.
L’iniziativa nasce nell’ambito di un percorso sviluppato anche grazie alla partecipazione al Bando “Tra parrocchie e territori. Nuove vie per l’inclusione delle persone con disabilità – Progetti e azioni di rete” promosso da Caritas, con l’obiettivo di favorire esperienze concrete di inclusione nei luoghi della comunità.
Durante la giornata, circa 200 ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni e 50 animatori hanno partecipato a diverse attività sportive inclusive, sperimentando discipline pensate per permettere a persone con e senza disabilità fisica, sensoriale o intellettiva di giocare e gareggiare insieme.
Tra gli sport proposti e in cui i ragazzi hanno potuto cimentarsi: torball, calcio per non vedenti, sitting volley, baskin, bocce inclusive, corsa a tre gambe, corsa per non vedenti, showdown e ping pong seduti. Discipline diverse, accomunate dalla stessa finalità: adattare regole, strumenti e modalità di gioco per rendere possibile la partecipazione di tutti.
La giornata ha rappresentato non solo un momento di gioco, ma anche un’esperienza educativa. Attraverso lo sport, i ragazzi hanno potuto sperimentare in modo diretto cosa significhi mettersi nei panni dell’altro, collaborare con compagni con abilità diverse e riconoscere il valore della partecipazione condivisa.
Il percorso è stato preparato anche attraverso una serata di formazione dedicata agli animatori, condotta da Mario Zaninelli, professore a contratto della facoltà di scienze Motorie presso l’Università Statale di Milano. L’incontro ha permesso di sensibilizzare i giovani sulle tematiche inclusive e di fornire strumenti utili per favorire una partecipazione autentica durante l’oratorio estivo.
“Con questa giornata abbiamo voluto mostrare che l’inclusione non è un principio astratto, ma qualcosa che si costruisce nelle esperienze quotidiane, nei luoghi dove i ragazzi crescono, giocano e imparano a stare insieme,- ha dichiarato Stefano Gastaldi, direttore generale CasAmica ODV.- Lo sport inclusivo aiuta a cambiare lo sguardo: non mette al centro il limite, ma la possibilità di partecipare”.
La Giornata di sport inclusivi ha confermato il valore delle alleanze tra realtà del territorio, parrocchie e organizzazioni del Terzo Settore: una rete capace di generare occasioni educative, sociali e comunitarie, dove l’inclusione diventa esperienza concreta.
Fonte: Superabile.it
Foto: by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)