Concerti ed eventi dal vivo accessibili per tutti, nasce “£Live for All”. Si tratta di un’alleanza tra associazioni e operatori con l’obiettivo di promuovere eventi dal vivo che siano il più possibile inclusivi
Concerti ed eventi per tutti, tra sicurezza ed accessibilità, a Milano nasce “Live for All” un’alleanza tra associazioni e operatori con l’obiettivo di promuovere eventi dal vivo accessibili per tutti. Il Comitato per i Concerti inclusivi è formato da Ariam Tesfazghi Asfaha, Simone Riflesso, Chiara Bersani, Valeria Carletti, Marina Cuollo, Federica D’Alessandro, Flavia Dalila D’Amico, Diego Corrado, Riccardo Di Lella, Erica Ercole, Marilena Lafornara, Haydeé Longo, Alessandro Marziano, Giorgia Meneghesso, Erica Isa Mosca, Lisa Noja, Sofia Righetti Nottegar, Arianna Talamona, Valentina Tomirotti, Serena Tummino, Sonia Veres. Lisa Noja, dopo aver lanciato la proposta che il nuovo stadio di Milano “si ispiri ad Wembley per accessibilità e sicurezza”, ha ricordato che “dopo oltre un anno e mezzo di lavoro, grazie al quale abbiamo costruito una rete con migliaia di cittadini e stretto alleanze solide con importanti realtà del mondo della disabilità e della cultura, Live for All diventa un’associazione per dare ancora più forza a una richiesta semplice: nessuno deve essere escluso dall’accesso alla cultura, allo sport e allo spettacolo. Per questo, di fronte all’inerzia del Parlamento, tra le prime iniziative che porteremo avanti in questa nostra nuova veste, ci sarà l’avvio della raccolta di firme per una legge d’iniziativa popolare sull’accessibilità degli eventi dal vivo. Perché i diritti non possono dipendere dalla sensibilità dei singoli, ma devono essere garantiti da regole che vincolino tutti”. Ricordando la recente positiva esperienza olimpica per le persone con disabilità all’arena Santa Giulia, Noja ha voluto richiamare i promoter, “perché da quando l’Arena è stata affidata a loro per i concerti sono ricominciati i problemi per le persone con disabilità. Occorre fare chiarezza e lavorare assieme per superare le difficoltà che ci impediscono di essere spettatori ‘alla pari’”.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it