Con audiodescrizione dal vivo e visite tattili per rendere gli spettacoli accessibili: il progetto verso la prossima stagione
Teatro No Limits’ a Pordenone. Come spiega Rainews, infatti, si tratta di un nuovo percorso di accessibilità avviato quest’anno dal Teatro Verdi di Pordenone, in collaborazione con il Centro Diego Fabbri, per consentire anche alle persone non vedenti e ipovedenti di seguire gli spettacoli grazie a un sistema di audiodescrizione dal vivo. Ultimo appuntamento qualche giorno fa con lo spettacolo Lisistrata, con Lella Costa protagonista e la regia di Serena Sinigaglia. “È stato avviato da quest’anno questo progetto che dal prossimo anno si chiamerà ‘Cultura No Limits’, rivolto a persone non vedenti e ipovedenti. C’è la possibilità, prima dello spettacolo, di una visita guidata tattile alla scena e durante lo spettacolo, grazie all’ausilio di cuffie in regia, c’è chi racconta le parti, la scena e i movimenti. Per noi è molto importante perché, oltre alla presenza dell’anello magnetico per gli ipoudenti o per i portatori di apparecchi acustici, significa costruire un’inclusione
e vera, reale e concreta”, spiega Marika Saccomani, direttrice del Teatro Verdi di Pordenone. “È stato esaltante perché avere un’audiodescrizione con una persona che in diretta ti descrive quello che succede sulla scena non è da poco, soprattutto per chi non vede o vede poco. Abbiamo avuto anche la possibilità di salire sul palco prima e di capire com’era fatta la scena: per chi non vede è un passo avanti e siamo stati molto felici in questa stagione”, racconta Christian Toffolo, presidente dell’Unione Italiana Ciechi, sezione di Pordenone. L’obiettivo è quello di riproporre e rafforzare l’iniziativa anche nella prossima stagione.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it