Appuntamento sabato 13 e domenica 14 giugno
Il Centro di Preparazione Paralimpica del Cip a via delle Tre Fontane, a Roma, sarà il teatro questo weekend delle Final Four di Calcio A 5 B1 non vedenti, alle quali parteciperanno Quarto Tempo Firenze, Sanremo Liguria Non Vedenti (prime 2 classificate del Girone Nord), Sport Ability Roccaraso e Uic Bari (prime 2 classificate del Girone Sud).
Le semifinali si disputeranno sabato alle 17 (Sport Ability Roccaraso-Sanremo Liguria Nv) e alle 19 (Quarto Tempo Firenze-Uic Bari) e saranno tramesse sul canale Youtube della Fispic (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) mentre le finali si svolgeranno domenica (dalle ore 9 quella per il terzo e quarto posto e dalle 11.30 per il primo e secondo posto) e verranno trasmesse in differita su Raisport dalle 13.50.
“E’ la prima volta che questo accade– ha detto il presidente Fispic, Silverio Alviti, riferendosi alla trasmissione delle gare da parte di RaiSport– ed è una giornata storica. Finalmente saremo in grado di raggiungere tantissimi appassionati e sportivi che non conoscono le discipline paralimpiche come dovrebbero. Il calcio non vedenti sta crescendo moltissimo negli ultimi anni, questo campionato ha visto la partecipazione di 8 squadre malgrado non sia semplice alimentare gli sport di squadra nelle discipline paralimpiche“.
Il presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis, ha sottolineato come “anche se stanno crescendo altre discipline il calcio resta un fenomeno sociale, non solo uno sport, e proprio per questo dobbiamo fare in modo che tanti ragazzini si appassionino al calcio e soprattutto a quello paralimpico, che attrae tantissimo. Ho avuto nella Figc un entusiamo e passione incredibili nell’accettare immediatamente la delega da parte del Cip per gestire dei cerebrolesi e degli amputati, e quell’entusiasmo è motivo di garanzia per il passaggio che ci potrebbe essere“.
Quindi “in accordo con la federazione, portiamo avanti il Calcio A 5, che è quello inserito nei giochi paralimpici di Los Angeles, sperando in una partecipazione che non è mai facile per gli sport di squadra– ha aggiunto De Sanctis– Perché è molto difficile comporre una squadra di atleti disabili, soprattutto di alto livello”.
Fonte: Superabile.it
Foto by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska