La persona straniera con disabilità, regolarmente soggiornante, ha diritto all’iscrizione gratuita al Ssn

La persona straniera con disabilità, regolarmente soggiornante, ha diritto all’iscrizione gratuita al Ssn

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La persona straniera con disabilità, regolarmente soggiornante, ha diritto all’iscrizione gratuita al Ssn. La sentenza della Corte Costituzionale

Questa Corte ritiene (…) possibile e doveroso trarre dalla disposizione censurata, in virtù di un’interpretazione costituzionalmente orientata, una norma che, nel fare riferimento ai permessi per motivi di lavoro e per motivi familiari, consente l’iscrizione obbligatoria e gratuita anche a coloro che erano in precedenza titolari di questi stessi permessi e ne hanno poi ottenuto la conversione in quello per residenza elettiva in forza del successivo riconoscimento della pensione d’inabilità civile”.

È quanto si legge nella sentenza numero 97, con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sollevate dal Tribunale ordinario di Milano sul comma 1 dell’articolo 34 del decreto legislativo numero 286 del 1998, sulla base dell’interpretazione di tale previsione come escludente l’iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio sanitario nazionale in favore dei cittadini stranieri che, divenuti invalidi, hanno ottenuto la conversione del loro permesso di soggiorno per motivi di lavoro, subordinato o autonomo, in quello per residenza elettiva.

La sentenza ha precisato che, a seguire tale interpretazione, “paradossalmente, la perdita del diritto all’iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio sanitario nazionale avverrebbe proprio nel momento in cui la persona, a causa della sopraggiunta condizione di disabilità, è divenuta più vulnerabile e, trattandosi di patologie fortemente invalidanti, versa in una situazione in cui si manifesta in modo più pressante l’esigenza di accedere alle prestazioni sanitarie”.

Ha quindi concluso che nessuna ragione giustificatrice appare supportare una tale soluzione, che sarebbe del tutto inconciliabile con la consolidata giurisprudenza di questa Corte, per cuila condizione giuridica della persona con disabilità si pone al crocevia di ‘un complesso di valori che attingono ai fondamentali motivi ispiratori del disegno costituzionale’ e la salvaguardia dei suoi diritti trova ‘base costituzionale nella garanzia della dignità della persona [stessa] e del fondamentale diritto alla salute […]’ (da ultimo, sentenza n. 197 del 2025; nello stesso senso, ex plurimis, sentenze n. 3 del 2025, n. 42 del 2024 e n. 110 del 2022)”.

.Fonte: Superabile.it

Foto by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska

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