Quasi tre milioni per il “parco dell’amore”: il Comune rilancia su Madre Teresa di Calcutta

Quasi tre milioni per il “parco dell’amore”: il Comune rilancia su Madre Teresa di Calcutta

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L’area verde, del Municipio V, rientra tra le prime 14 del programma100 parchi già andate in gara, con offerte aperte fino al 22 settembre.

Il parco Madre Teresa di Calcutta si prepara a cambiare volto. Nell’assestamento di bilancio, il Campidoglio ha stanziato altri 240mila euro per la sua riqualificazione, portando l’investimento complessivo2,8 milioni di euro.

L’obiettivo è ambizioso: avviare il cantiere a inizio del prossimo anno e restituire ai cittadini un luogo sicuro e vissuto.

Per anni conosciuto come “parco dell’amore” a causa del degrado e della presenza di prostituzione, lo spazio ha subito un progressivo svuotamento. Episodi di criminalitàcome il ritrovamento, nel giugno 2023, del cadavere di un uomo con una parrucca femminile all’ingresso hanno alimentato il senso di abbandono.

Il piano, definito insieme ai residenti, punta a riportare vita nel parco con eventi, attività culturali e iniziative sociali. “Riappropriandoci degli spazi allontaniamo degrado e abbandono spiega l’assessore all’Ambiente del Municipio V, Edoardo Annucci, annunciando un percorso di gestione condivisa con il terzo settore.

Gli interventi previsti sono numerosi:

sentiero ad anello per il jogging;

nuova area giochi per bambini;

cavea terrazzata ricavata da manufatti preesistenti;

zona sportiva con campo da basket, skatepark e strutture per calisthenics;

area cani attrezzata per agility dog;

riqualificazione del verde, con nuove alberature e rimozione delle specie infestanti;

radure in prato naturalepanchine e zone relax.

Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità: pavimentazioni drenanti per migliorare la permeabilità del suolo, recupero delle acque piovane, nuovo impianto di illuminazione e rete idrica.

I lavori, che dureranno almeno un anno, interesseranno il parco a settori, così da non interrompere completamente l’accesso.

“È un progetto che vuole restituire un luogo sicuro, bello e fruibile – sottolineano dal Campidoglio –perché un parco vissuto è il miglior antidoto al degrado“.

Fonte:  Abitarearoma.it

Photo: Abitarearoma.it

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