Dal 24 settembre al 3 ottobre 2018 – Teatro San Gaspare: Rassegna “Attraverso lo Specchio”

Dal 24 settembre al 3 ottobre 2018 – Teatro San Gaspare: Rassegna “Attraverso lo Specchio”

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Da lunedì prossimo, 24 settembre, al 3 ottobre 2018, presso il Teatro “San Gaspare”, presso Via Tor Caldara 23 – (Colli Albani), con ingresso libero, si potrà assistere alla Rassegna “Attraverso lo Specchio”, eventi, cinema, teatro, musica, promossa dalla Cooperativa Sociale Integrata MATRIOSKA, in collaborazione con
l’Associazione Volontari IL CAVALLO BIANCO e la Cooperativa Sociale Integrata TANDEM, con il patrocinio di Roma Capitale – Gabinetto della Sindaca.

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“Attraverso lo specchio” è il titolo della Rassegna di cultura cinematografica che si propone per un ciclo di n. 10 giornate con n. 18 proiezioni (pomeridiane, serali e mattinate per le Scuole), un Convegno, un happening teatrale con video-installazioni e un evento speciale di musica dal vivo su immagini da film.

Nel piccolo Teatro San Gaspare, sul grande schermo si alterneranno i classici del Neorealismo italiano con le “produzioni dal basso” surrealiste ed oniriche dei giovani bielorussi con disabilità della Cooperativa Sociale Integrata Matrioska, film che saranno presentati e commentati da tutti coloro che sono spesso e volentieri messi ai margini del “fare cultura”.

I nuovi linguaggi multimediali e le nuove tecnologie avranno una parte predominante anche nell’happening teatrale su Peter Pan, che andrà in scena Sabato 29 settembre dalle ore 18 con un gruppo di giovani bielorussi – orfani e con disabilità psichiche – presenti a Roma per tutta la durata della Rassegna, a caratterizzare la dimensione di contaminazione delle diversità, di accoglienza e scambio, di protagonismo degli ultimi e dei “dannati della Terra”.
L’happening teatrale sarà contrassegnato da installazioni multimediali, non per raggiungere meri effetti speciali, ma per trascinare il pubblico in una piena fruizione delle emozioni, a partire dalle proprie personali storie di fragilità, difficoltà di inclusione, vissuti di inadeguatezza.
Attraverso proiezioni sulle scenografie, utilizzazione della musica e dei rumori, nonché di voci “fuori campo” registrate nel tempo in tanti luoghi del mondo, si cercherà di restituire una fruibilità accessibile anche a persone con disabilità sensoriale, intellettiva o relazionale, così come a persone anziane o con analfabetismo di ritorno.

Analogamente, Domenica 30 settembre dalle ore 18 verrà proposto un Concerto di musica classica con l’Orchestra “Novi Tone Comites” diretta dal giovane talento Stefano Mhanna, che “improvviserà” sulla proiezione di un film miscellanea dei capolavori del Neorealismo italiano, dei film della Cooperativa Matrioska e delle riprese nei luoghi periferici della città di Roma.

La Rassegna si inserisce nel solco della ricorrenza dei 40 anni della Legge 180 sulla chiusura dei Manicomi.
La grande rivoluzione di Franco Basaglia impernia la de-istituzionalizzazione, l’autodeterminazione del singolo individuo e il superamento delle barriere culturali su specifici percorsi di autoimprenditorialità sociale, costruzione di reti e consolidamento di Comunità.
Attraverso l’occasione di una rassegna cinematografica si intende mettere in contatto, in spirito di reciprocità e di scambio, la cosiddetta “gente comune” e coloro che vivono situazioni di fragilità e/o marginalità sociale e culturale a causa della propria disabilità, provenienza etnica o fallimento sociale.
Gli approfondimenti cinematografici proposti attraverso film della Storia del Cinema Italiano sono messi a disposizione in un ideale “Laboratorio delle diversità sul Territorio”, costituito fisicamente dal luogo del Teatro San Gaspare (che inaugura la sua stagione, dopo un anno di lavoro di ripristino) e idealmente dall’entusiasmo basagliano di fare impresa del gruppo di giovani bielorussi della Cooperativa Matrioska (orfani, stranieri extracomunitari in Italia e con disabilità psichica), che, in tal senso, proiettano l’iniziativa in un panorama di rilevanza nazionale e internazionale.

La Rassegna si svolge presso il Teatro San Gaspare di Roma (199 posti – a 200 metri dalla Metro Arco Travertino), uno spazio annesso alla Parrocchia, complesso che fu costruito su progetto dell’architetto Pier Luigi Nervi tra il 1976 ed il 1981, accessibile anche a persone su sedia a ruote.
Il Teatro San Gaspare è stato affidato in gestione dalla Parrocchia alla Cooperativa Matrioska, sulla base di un progetto di inclusione sociale, culturale e lavorativa dei soci lavoratori bielorussi, orfani e con disabilità psichica, che stanno trasformando uno spazio lasciato da tempo al degrado in un luogo di aggregazione per un Territorio, collocato nel quadrante di Roma Est, caratterizzato dall’attraversamento quotidiano di persone di diverse etnie e dalla vicinanza di campi Rom.

L’iniziativa si ricollega anche ad una più ampia strategia di intervento sociale e culturale, indirizzato principalmente all’inclusione di persone fragili, in estrema povertà ovvero con disabilità non integrate in ordinari contesti di socializzazione e costruzione di Comunità e Territorio.

La proposta parte dal gruppo di giovani bielorussi della Cooperativa Matrioska – a cui si sono aggiunti (dal 11 settembre al 5 ottobre) altri 25 giovani provenienti da situazioni estreme in Bielorussia (povertà, disagio sociale, esperienze di strada e manicomio)

Attraversare lo specchio è andare oltre, superare e sublimare tutte le paure dovute alla diversità di lingua, pensiero e condizione.
Ecco che, allora, il passaggio Attraverso lo specchio non è un break down (crollo), bensì un breakthrough (squarcio), a significare la differenza tra lo sprofondamento nella notte (il breakdown della follia) e il passaggio (breakthrough), l’esplorazione dell’ignoto in sé, per l’emersione finalmente rinnovata, la neogenesi. Non schiavitù e morte esistenziale, ma liberazione e movimento, che, con questa iniziativa, si traducono in incontro e scambio, costruzione di rete, Comunità, che si ricostruisce e/o si consolida, a partire dalle diversità di ciascuno, intese anche come storie personali esistenziali, filosofiche e religiose, ma anche come riconoscimento della fragilità e del limite insito in ciascuna Persona umana.

Il progetto si inserisce nell’“Anno europeo del patrimonio culturale 2018”.

Obiettivi della Rassegna sono la promozione della diversità culturale e del dialogo culturale, la promozione della cultura quale catalizzatore della creatività e la promozione della cultura quale elemento essenziale delle relazioni internazionali.

L’iniziativa vuole favorire la partecipazione di persone con disabilità secondo nuovi modelli e metodologie di accoglienza e ascolto della disabilità, soprattutto intellettiva, relazionale e legata al disagio psichiatrico, anche in considerazione che nel Territorio di riferimento del Teatro si rileva la presenza di molte persone con disabilità intellettiva o con disagio psichiatrico, che alternano la segregazione in casa con pochi servizi di centro diurno offerti da Cooperative Sociali di assistenza domiciliare e Associazioni presenti sullo stesso Territorio.

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Fonte: http://www.romanotizie.it