Uici: “Il cane guida è un sostegno per l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti”. E’ stata presentata una proposta di legge per chiedere l’istituzione della Giornata nazionale del cane guida da celebrare ogni 16 ottobre
Una proposta di legge in quattro articoli per chiedere l’istituzione della Giornata nazionale del cane guida, da celebrare il 16 ottobre. E’ l’iniziativa presentata a Roma, dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici), nell’ambito delle celebrazioni per la XXI Giornata nazionale del cane guida. La proposta di legge, su iniziativa dei deputati Davide Faraone (Iv), Marco Furfaro (Pd), Marta Scifone (FdI), Paolo Emilio Russo (FI) e Massimiliano Panizzut (Lega), punta a formalizzare una ricorrenza già radicata nella storia associativa, inserendola nel calendario civile della Repubblica e trasformandola in un’occasione annuale di riflessione, informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale. Sono oltre vent’anni, infatti, che l’Uici celebra il 16 ottobre la Giornata del cane guida. Tra l’Associazione e i cani guida, da sempre fondamentali per l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti, c’è un legame storico. In questo percorso si inserisce l’esperienza della Scuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci, in Toscana, nata il 25 settembre 1929 con la consegna dei primi tre cani e considerata la più antica scuola del settore ancora in attività. Accanto a questa importante realtà, l’Uici promuove anche attraverso il Polo nazionale dell’autonomia e la scuola di addestramento cani guida di Messina, presso il Centro Helen Keller, un impegno concreto per favorire l’indipendenza personale e la piena partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità visiva.
Ora, con l’istituzione della Giornata nazionale si punta a promuovere la conoscenza del ruolo e delle funzioni del cane guida; a sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle persone cieche e ipovedenti e sulle leggi vigenti in materia; a diffondere una cultura del rispetto e dell’inclusione; a valorizzare l’attività delle scuole di addestramento e delle associazioni operanti nel settore; a favorire comportamenti corretti nei confronti dei cani guida nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.
L’obiettivo è fare della Giornata non soltanto un momento di festa e testimonianza, ma anche un’opportunità concreta di confronto sui diritti delle persone accompagnate da cani guida, sull’accessibilità dei servizi e dei mezzi di trasporto, sulla libertà di movimento e sul pieno riconoscimento del ruolo insostituibile svolto da questi compagni di vita.
“In questa proposta di legge abbiamo voluto mettere insieme rappresentanze di tutte le provenienze politiche perché pensiamo che l’istituzione della Giornata nazionale del cane guida sia un tema da affrontare nella concordia- ha sottolineato Mario Barbuto, presidente nazionale Uici- Da cento anni il cane guida è vitale per tante persone non vedenti e ipovedenti e oggi, con questa proposta vorremmo poter formalizzare per legge l’importanza di questo animale. Vogliamo ricordare, a chi pone ostacoli, che lasciare fuori un cane guida significa lasciare fuori la persona con disabilità che vive con lui”.
Il cane guida è uno degli ausili e sostegni più efficaci per garantire autonomia, sicurezza e libertà di movimento alle persone con disabilità visiva.
La legge 14 febbraio 1974, n. 37, come modificata dalla legge 25 agosto 1988, n. 376, e dalla legge 8 febbraio 2006, n. 60, garantisce alle persone cieche il diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida sui mezzi di trasporto pubblico e di accedere insieme a lui agli esercizi aperti al pubblico, prevedendo sanzioni per chi impedisca tale accesso. Nonostante questo, però, spesso la normativa viene disattesa. C’è dunque bisogno di continuare a fare cultura e sensibilizzare la società sull’importanza di questi animali e sul loro ruolo nella vita quotidiana delle persone con disabilità visiva. Il cane guida permette che vengano garantiti il diritto alla libertà, alla mobilità, alla vita autonoma e alla vita indipendente delle persone con disabilità visiva.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it