In Puglia apre “Insuperabar”, il primo orto-bistrot ad alto contenuto tecnologico gestito da lavoratori con disabilità

In Puglia apre “Insuperabar”, il primo orto-bistrot ad alto contenuto tecnologico gestito da lavoratori con disabilità

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 Unire l’eccellenza della terra alla forza dell’inclusione sociale. Nasce a Molfetta, in Puglia, “Insuperabar”, il primo innovativo orto-bistrot che grazie a un forte contenuto innovativo trasforma la ristorazione in un’opportunità concreta di riscatto e autonomia per sette giovani con disabilità.

A gestire la sala, l’accoglienza e la preparazione dei piatti è un team unito e qualificato composto da Antonella, Dario, Daniela, Andrea, Alessandro, Pasqua e Susanna. Il progetto è finanziato dall’avviso pubblico “Impresa possibile” della Regione Puglia, fortemente voluto dall’organizzazione di volontariato Contasudinoi e da Luo, azienda di servizi digitali e tecnologici, a sostegno della Cooperativa sociale Arancio, capofila dell’iniziativa.

Dal seme al piatto: il menù dell’orto La proposta gastronomica di Insuperabar mette al centro la sostenibilità ambientale. Il cuore pulsante della struttura è un orto adiacente al locale, vissuto come spazio terapeutico e abilitante. Sono gli stessi ragazzi a prendersi cura delle coltivazioni, i cui prodotti freschi e a chilometro zero riforniscono quotidianamente la cucina per la preparazione di piatti autentici capaci di conquistare ogni palato. 

Tecnologia e accessibilità a 360 gradi. L’innovazione è uno dei pilastri del bistrot. Per facilitare le ordinazioni e azzerare le barriere comunicative con i clienti, lo staff di sala utilizza sistemi di supporto basati sui simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), che supportano nella lettura e nella comunicazione le persone con difficoltà linguistiche o cognitive. Inoltre, l’intero percorso lavorativo dei ragazzi è monitorato da un’équipe multidisciplinare attraverso una speciale web app, progettata per osservare nel tempo la qualità dell’esperienza, il clima lavorativo e lo sviluppo delle competenze.

“Puntiamo a valorizzare il talento di questi ragazzi offrendo loro le opportunità lavorative che meritano – ha affermato Diletta Rosati, presidente di Contasudinoi –  Sono motivati, pronti a rimboccarsi le maniche e hanno già conquistato tutti con il loro sorriso e la bontà dei piatti”. “Le barriere esistono solo se sono mentali o architettoniche – hanno dichiarato Lelio e Marco Borgherese insieme a Giulio Saitti, rispettivamente presidente, vicepresidente e direttore generale per LUO – “Con Insuperabar dimostriamo che si può fare impresa dando fiducia potente al valore di ogni singola persona”.

“Insuperabar” è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 07:30 alle 15:30, e il venerdì e sabato sera su prenotazione per cena, .in via dei Viaggianti 2 a Molfetta.

Fonte: Superabile.it

Foto: Superabile.it

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