Gli “Oscar dell’inclusione” arrivano per la prima volta a Roma

Gli “Oscar dell’inclusione” arrivano per la prima volta a Roma

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Martedì 15 settembre la presentazione dell’XI edizione nella sede dell’Associazione della Stampa Estera. La cerimonia si terrà venerdì 18 settembre a La Nuvola, con Alberto Matano e Marina Cuollo e le incursioni di Paolo Camilli

Gli “Oscar dell’inclusione” arrivano per la prima volta a Roma. Sono i Diversity Media Awards 2026, il riconoscimento ideato dalla Fondazione Diversity Ets per valorizzare personaggi, opere e contenuti mediali capaci di raccontare la società attraverso una rappresentazione corretta, inclusiva e valorizzante delle diversità. L’XI edizione sarà presentata martedì 15 settembre alle ore 11.30 nella Sala conferenze dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, a Palazzo Grazioli, in via del Plebiscito 102, a Roma.
La cerimonia dei Diversity Media Awards si svolgerà invece venerdì 18 settembre a La Nuvola, uno dei luoghi simbolo della capitale per i grandi eventi, e sarà condotta da Alberto Matano e Marina Cuollo, con le incursioni di Paolo Camilli.
L’evento è promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, con il finanziamento del ministero del Turismo. Il progetto è cofinanziato dall’Unione europea con risorse a valere sul PR FSE+ Lazio 2021-2027, con la collaborazione della Commissione Europea e il patrocinio dell’Ambasciata del Canada.

Un riconoscimento per una comunicazione più inclusiva. Nati per premiare il ruolo che i media possono svolgere nel rappresentare la complessità della società contemporanea, i Diversity Media Awards sono il primo riconoscimento europeo dedicato alla valorizzazione delle rappresentazioni inclusive nei diversi mezzi di comunicazione. Ogni anno vengono analizzati e premiati personaggi, opere e contenuti che, nel corso dell’anno precedente, si sono distinti per il modo in cui hanno raccontato temi legati a genere, età, etnia, disabilità, identità LGBT+ e aspetto fisico. Cinema, televisione, radio, digital, stampa e telegiornali sono gli ambiti nei quali vengono individuate le esperienze più significative, con l’obiettivo di riconoscere una comunicazione capace di dare spazio alle differenze e contribuire al superamento di stereotipi e discriminazioni.

La presentazione a Palazzo Grazioli. A introdurre l’incontro di presentazione sarà Patricia Thomas, presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, mentre a moderare sarà Lavinia Spingardi, giornalista di Sky TG24.
Interverranno Francesca Vecchioni, presidente della Fondazione Diversity Ets, Ivan Cotroneo, Direttore Artistico dei Diversity Media Awards, e i conduttori della cerimonia Alberto Matano e Marina Cuollo, insieme a Paolo Camilli.
Sono inoltre previsti i saluti istituzionali di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale; Marilena Grassadonia, coordinatrice delle Politiche per i Diritti LGBT+ di Roma Capitale; Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio; Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; e Claudia Colla, capo della Rappresentanza della Commissione Europea – Nord Italia.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità dell’incontro: la sala è accessibile alle persone in sedia a rotelle e saranno disponibili l’interprete Lis e la sottotitolazione live in italiano per tutto il pubblico.

Diversity, dal 2013 per una società più inclusiva. Presieduta da Francesca Vecchioni, la Fondazione Diversity Ets è attiva dal 2013 nella lotta contro ogni forma di discriminazione e nella promozione del valore della diversità e dell’inclusione nel mondo dei media, nelle aziende e nella società civile. Le attività della Fondazione spaziano dalla comunicazione alla ricerca, dalla formazione alla consulenza e all’advocacy, attraverso collaborazioni con università, istituti di ricerca, enti locali, aziende e organizzazioni non governative nazionali e internazionali. Dal 2016, attraverso i Diversity Media Awards, Diversity analizza e premia i prodotti mediali di informazione e intrattenimento che si distinguono per una rappresentazione corretta e inclusiva della società.
Accanto agli Awards, la Fondazione promuove inoltre il Diversity Brand Summit, dedicato al valore della Diversity & Inclusion per il mondo delle imprese e dei consumatori, attraverso il primo Index nazionale che misura l’impatto delle buone pratiche sui consumatori e sulle consumatrici finali. L’arrivo dei Diversity Media Awards a Roma rappresenta così un nuovo appuntamento per riflettere sul ruolo della comunicazione nella costruzione di una società più consapevole, plurale e inclusiva, mettendo al centro quelle storie e quelle rappresentazioni che contribuiscono a rendere visibili le molteplici identità che compongono la società contemporanea.

La cerimonia dei Diversity Media Awards 2026 si terrà venerdì 18 settembre a La Nuvola di Roma.
Per informazioni e approfondimenti è possibile consultare il sito ufficiale dei Diversity Media Awards.

Fonte: Superabile.it

Foto: Superabile.it

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