In Friuli Venezia Giulia il “Progetto Orchidea”, servizio odontoiatrico dedicato alle persone con disabilità

In Friuli Venezia Giulia il “Progetto Orchidea”, servizio odontoiatrico dedicato alle persone con disabilità

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In Friuli Venezia Giulia il “Progetto Orchidea”, servizio odontoiatrico dedicato alle persone con disabilità, da oltre venticinque anni rappresenta un’eccellenza e un modello di cura

“La grande alleanza tra il Terzo settore, le istituzioni locali, le realtà che operano sul mercato e l’eccellenza dei nostri professionisti sanitari rappresenta la vera risposta moderna ed efficiente alla fragilità: il Progetto Orchidea è un modello e un esempio da seguire, una catena lunga in cui il sistema sanitario si apre alla straordinaria generosità del terzo settore e dei volontari per non lasciare nessuno da solo”. Lo evidenzia in una nota l’assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, intervenuto all’ospedale di San Daniele del Friuli (Udine) alla presentazione del ‘Progetto Orchidea’, il servizio odontoiatrico dedicato alle persone con disabilità che da oltre venticinque anni rappresenta un’eccellenza e un modello di cura.

Intercettare e dare risposta alle fragilità e alle disabilità sul territorio, spiega Riccadi, “non solo allevia la sofferenza delle famiglie e il carico dei caregiver, ma riduce notevolmente la pressione su un sistema sanitario che vive le complessità del periodo attuale”.

Il Progetto Orchidea è nato nel 1998 su impulso di Pietro Garlant, specialista ambulatoriale nel distretto di San Daniele del Friuli e Ugo Cugini, primario anestesista, rispondendo alle richieste di aiuto della direttrice dell’Istituto Santa Maria dei Colli di Tricesimo. Dal 2004 il progetto è strutturato stabilmente come obiettivo aziendale strategico. Si distingue per un’azione multidisciplinare integrata che unisce professionalità odontoiatriche, anestesiologiche, pediatriche e di medicina interna e si rivolge sia a pazienti collaboranti che non collaboranti. Per questi ultimi, le cure vengono effettuate in sedazione profonda in regime di day hospital all’ospedale di San Daniele. Il servizio si articola in 4 giornate di cura -3 ai pazienti collaboranti, una ai non collaboranti- e vengono visitati circa 20 pazienti alla settimana.

Nel corso del 2025, l’attività ha registrato numeri straordinari con ben 2.309 prestazioni erogate e 798 pazienti curati in 167 giornate di cura complessive, confermando l’importanza di un approccio improntato alla ‘terapia familiare’, volto ad alleviare anche il carico quotidiano dei caregiver.

Fonte: Superabile.it

Foto by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)

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