“Il Paese che cambia, il welfare che unisce”, presentato il XXV Rapporto annuale Inps
La sfida demografica va affrontata prima che i suoi effetti si riflettano pienamente sulla spesa pensionistica, intervenendo già oggi sul mercato del lavoro, sulle politiche familiari e sull’inclusione. Rafforzare l’occupazione, non solo in termini quantitativi ma anche di qualità e continuità contributiva, significa ampliare e rendere più solida la platea di lavoratori che finanzierà il sistema previdenziale e che, domani, ne beneficerà.
In questo quadro si rafforza il ruolo dell’Inps come istituzione capace di accompagnare le persone lungo tutte le fasi della vita, declinando i cinque valori guida (centralità della persona, responsabilità sociale, equità, integrità e innovazione) in azioni concrete. Dalla nascita all’ingresso nel mondo del lavoro, dalla genitorialità al pensionamento, l’Istituto sta sviluppando un modello sempre più proattivo, fondato sull’anticipazione dei bisogni e sulla semplificazione dell’accesso alle prestazioni attraverso servizi personalizzati, digitali e integrati.
L’obiettivo non è più soltanto erogare prestazioni, ma costruire percorsi integrati di accesso ai diritti, sviluppando piattaforme e servizi capaci di aggregare informazioni e opportunità provenienti anche da altre amministrazioni pubbliche. Una trasformazione che punta a rendere lo Stato sempre più percepito come un sistema unitario, semplice e accessibile, in cui il cittadino possa trovare in un unico punto di accesso le risposte ai propri bisogni. In tale contesto, sono illustrate le innovazioni dell’Istituto che riguardano il Portale Inps per i Giovani e il Portale della Famiglia e della Genitorialità. Nel 2025, il primo ha fatto registrare 3 milioni di visite, con un tasso di conversione dalla landing page all’area personale pari al 20%, e 1,6 milioni tra visualizzazioni e interazioni sui canali social, attraverso caroselli, stories, quiz, sondaggi e content creator; il secondo, che in un unico spazio digitale raccoglie oltre 40 prestazioni Inps e circa 300 servizi di altre Pubbliche Amministrazioni, ha superato 500 mila accessi in quattro mesi, con una media di 120 mila accessi mensili, triplicati rispetto alla fase precedente. È il segno di una capacità crescente dell’Istituto di aggregare servizi, informazioni e percorsi di accesso ai diritti, superando la frammentazione amministrativa e contribuendo alla costruzione di un welfare più unitario, accessibile e vicino alle persone.
Fonte: Superabile.it
Foto by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)