Autismo, Scattoni (Iss): “Prevalenza di 1 caso su 31 nella fascia degli 8 anni”

Autismo, Scattoni (Iss): “Prevalenza di 1 caso su 31 nella fascia degli 8 anni”

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Autismo, Scattoni (Istituto Superiore di Sanità): “Prevalenza di 1 caso su 31 nella fascia degli 8 anni”. La direttrice del Centro nazionale malattie rare e coordinatrice dell’Osservatorio nazionale autismo ha aggiunto:40% è ad alti livelli di sostegno

Il 40% della popolazione nello spettro rientra nell’autismo ad alti livelli di sostegno (livello 3). A sottolinearlo è Luisa Scattoni, direttrice del Centro nazionale malattie rareIss e coordinatrice dell’ Osservatorio nazionale autismo, nell’ambito del seminarioIl progetto di vita per le persone con autismo ad alti livelli di sostegno: un percorso inevitabile” che si è svolto nei giorni scorsi presso la sede della Conferenza episcopale italiana, a Roma. Scattoni, citando i dati del Cdc di Atlanta, ha ricordato come, in generale, “l’autismo ha una prevalenza di 1 su 31 nella fascia di 8 anni d’età“.

In riferimento al tema del seminario, Scattoni ha evidenziato come sia importante parlare del progetto di vita per le persone con autismo di livello 3 perchésono le persone che non possono autorappresentarsi, esprimere le proprie preferenze e quindi hanno bisogno di qualcuno che parli anche per loro e faccia emergere le loro necessità“.

Le caratteristiche principali riscontrate in queste persone sono: avere una compromissione significativa della comunicazione; interazione sociale ridotta o assente; profilo sensoriale atipico; comportamenti ristretti e ripetitivi; funzionamento adattivo compromesso (necessità di supporto continuo alle attività quotidiane). Scattoni ha inoltre spiegato che questa fascia di popolazione ha diverse comorbidità presenti, prima tra tutte la disabilità intellettiva (circa il 30%); poi disturbi del linguaggio; disturbi neurologici (epilessia); disturbi psichiatrici associati (autolesionismo, aggressività); disturbi sensoriali e motori.

Queste caratteristiche ha detto la direttrice del Centro nazionale malattie rare dell’Isssono legate a diverse necessità di bisogni e sostegni: bisogno di supporto intensivo e continuo; necessità di mettere in atto sistemi per favorire la comunicazione; strutturazione dell‘ambiente; coinvolgimento e sostegno della famiglia“.

I comportamenti problema in questa fascia di popolazione, ha spiegato ancora Scattonisono altamente prevalenti con tassi che variano dal 25% a oltre il 40% per specifici comportamenti come aggressività e autolesionismo. Ma esistono modelli e tecniche per gestire questo tipo di problematiche“.

In questo contesto diventa un elemento chiave garantire un reale progetto di vita che preveda una pianificazione a lungo termine, la transizione all’età adulta, soluzioni abitative e un’inclusione lavorativa supportata.

Fonte: Superabile.it

Foto by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)

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