Il podcast che cura con le parole torna con una seconda stagione più ampia e profondamente umana

Il podcast che cura con le parole torna con una seconda stagione più ampia e profondamente umana

Mi spieghi meglio?, il podcast ideato e condotto da Raffaella Ronchetta che, dopo una prima stagione dedicata alla “stanza della diagnosi”, torna con un nuovo ciclo di episodi

Ci sono momenti della vita in cui non abbiamo bisogno di altre informazioni, ma di qualcuno che ci spieghi meglio. Meglio cosa ci sta succedendo. Meglio perché abbiamo paura. Meglio cosa fare quando il tempo stringe e le parole sembrano non bastare.

Da questa consapevolezza nasce Mi spieghi meglio? il podcast ideato e condotto da Raffaella Ronchetta che, dopo una prima stagione dedicata alla “stanza della diagnosi”, torna con un nuovo ciclo di episodi che allarga lo sguardo: dalla relazione intima tra medico e paziente al contesto più ampio in cui quella relazione prende forma. Ogni episodio è un dialogo che porta alla luce le storie dietro le diagnosi, le emozioni nascoste dietro i termini medici, i silenzi che parlano tanto quanto le frasi.

I costi della “mala comunicazione” in sanità

Alcuni dati che aiutano a capire quanto il linguaggio disattento o la comunicazione inefficace pesano sul sistema sanitario:

  • La cattiva comunicazione è considerata una tra le principali cause di errori in sanità, secondo rapporti di risk management. Agenda Digitale 

Uno studio di Episr (European Public & Social Innovation Review) rileva che nel contenzioso per medical malpractice, nel 49 % dei casi è presente un riferimento a fallimenti nella comunicazione; in circa il 53 % di questi, la responsabilità è attribuita al rapporto medico-paziente, nel 47 % alla comunicazione tra operatori sanitari.

  • I costi per il risarcimento dei danni che riguardano carenze nella comunicazione sono mediamente più elevati rispetto ai casi in cui non c’è tale carenza.
  • Si stima che errori medici ed eventi avversi, molti dei quali dovuti anche a problemi comunicativi, assorbano una porzione significativa della spesa sanitaria. Ad esempio, uno studio ha suggerito che il 15 % della spesa sanitaria viene speso per rimediare agli errori medici.

Fonte: Superabile.it

Foto by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)

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