“Dopo di noi”, Locatelli: “Dobbiamo garantire un miglioramento di approccio agli strumenti di protezione del patrimonio, della gestione dei lasciti e un aumento delle risorse“.
“Pur volendo riconoscere la significativa valenza sociale delle misure previste dalla legge 112 del 2016 (nota come “Dopo di Noi“,) occorre considerare che la sua attuazione ha richiesto un profondo cambio di paradigma nell’azione delle regioni e degli ambiti territoriali sociali, sia sul piano della programmazione che della concreta realizzazione degli interventi. Relativamente ai dati sull’andamento della spesa si evidenzia un sostanziale avanzamento nell’utilizzo delle risorse annualmente destinate all’attuazione della misura, mostrando nel periodo 2016-2023 un incremento che si attesta su una percentuale di poco inferiore al 70%. Sono dati in continua evoluzione e oggetto di un costante monitoraggio anche al fine di fornire la consueta relazione al Parlamento“. Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, ha risposto con le parole del ministero del Lavoro alla prima parte dell’interrogazioni sull’attuazione della legge sul cosiddetto “Dopo di Noi“, con particolare riferimento all’effettivo utilizzo delle risorse finanziarie stanziate.
Poi ha aggiunto: “Molte regioni non riescono a rispettare questo termine della rendicontazione. Quindi, abbiamo introdotto la possibilità per le regioni di utilizzare il potere sostitutivo sulle annualità 2023 e 2024 per quanto riguarda la programmazione, la progettazione e la realizzazione del sistema locale dei servizi, e per l’erogazione degli stessi“.
Il ministero per le Disabilità ha istituito “un tavolo sulla legge del “Dopo di Noi” per ampliarne le maglie, perché ora l’accesso è garantito solo a chi ha una disabilità grave. Soprattutto vogliamo che diventi un “Durante e un Dopo di Noi“. La legge è stata molto intuitiva e ha anticipato il decreto 62 e la riforma sulla disabilità– ha spiegato la ministro – ma abbiamo la necessità di abbracciare tutte le fasce d’età e tutte le persone con disabilità con diverse necessità di sostegni. Dobbiamo garantire un miglioramento di approccio agli strumenti di protezione del patrimonio e della gestione dei lasciti, e un aumento delle risorse“. A tal fine, Locatelli conclude: “Abbiamo preparato una proposta di modifica che è già pronta perchè il tavolo era composto da più di 30 soggetti e la porteremo all’attenzione del ministro del lavoro nelle prossime settimane“.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it