Giù il sipario sull’incontro conclusivo del “Progetto Inclusione 6.0” di Cpd

Giù il sipario sull’incontro conclusivo del “Progetto Inclusione 6.0” di Cpd

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Giù il sipario sull’incontro conclusivo del “Progetto Inclusione 6.0” di Cpd- Consulta per le Persone in Difficoltà, mirato a sviluppare una comunità locale consapevole dei bisogni legati alla disabilità.

Si è svolto nei giorni scorsi a Torino presso la Parrocchia Maria Regina della Pace, l’incontro conclusivo del Progetto Inclusione 6.0. Lo fa sapere in una nota CpdConsulta per le Persone in Difficoltà.

In questa occasione- spiegano è stata apposta la targa accessibile in braille, progettata e realizzata dai giovani partecipanti all’Hackability Summer Camp, come gesto concreto di restituzione al territorio e simbolo del percorso di inclusione costruito con il progetto.

Inclusione 6.0 è un progetto promosso dalla Cpd Consulta per le Persone in Difficoltà nell’ambito del Fondo Periferie Inclusive della Città di Torino, in partenariato con con Liberitutti scs, Weco Impresa Sociale, Hackability, Vol.To Volontariato Torino Ets e Fondazione Time2, per rafforzare l’inclusione delle persone con disabilità nella Circoscrizione VI.

L’iniziativa si è concentrata sul territorio della VI Circoscrizione, nella porzione nord della città; i quartieri che la compongono sono multiculturali, vari tra loro per storie, tradizioni e culti religiosi che li animano.

L’obiettivo generale del progetto- sottolineano si è focalizzato nel contribuire alla creazione di una comunità locale attenta a far emergere i bisogni legati alla disabilità, orientare ai servizi e promuovere processi di progettazione partecipata per rispondere ai bisogni che non trovano risposte adeguate.

Per realizzare tale obiettivo, gli enti coinvolti hanno messo in campo azioni diversificate e complementari, rivolte rispettivamente a persone e famiglie che vivono la disabilità, a operatori e volontari del Terzo Settore e all’intera comunità.

Attraverso strumenti informativi, attività formative, momenti culturali e nuove reti territoriali, il progetto ha interessato: enti, operatori, famiglie e cittadini per rendere il territorio più accessibile, connesso e accogliente.

Un percorso partecipato che ha valorizzato le risorse esistenti, promosso il dialogo tra servizi e costruito nuove opportunità di orientamento, ascolto e partecipazione.

Fonte: Superabile.it

Photo: Superabile.it

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