0671623919 ROMA PER TUTTI Centro-Servizi per il turismo, l'informazione e la mobilità delle persone disabili a Roma
www.comune.roma.itwww.comune.roma.it

  AL TEATRO OLIMPICO DI ROMA MISCHA MAISKY ESEGUE LE SUITES DI BACH

Giovedì 11 marzo alle ore 21 il Teatro Olimpico ospita il grande solista d’origine lettone.

Sarà il violoncellista Mischa Maisky a completare l’esecuzione integrale delle Suites per violoncello solo di Bach in programma nella stagione dell’Accademia Filarmonica Romana: dopo la straordinaria e applaudita presenza di Natalia Gutman nel primo dei due concerti dello scorso febbraio, giovedì 11 marzo alle ore 21 il Teatro Olimpico ospita il grande solista d’origine lettone che con il suo prezioso violoncello Montagnana del XVIII secolo, sarà impegnato nelle Suites n. 1 in sol maggiore BWV1007, n. 4 in mi bemolle maggiore BWV1010 e n. 5 in do minore BWV1011. Il concerto è realizzato nell’ambito del progetto della Regione Lazio "La musica da camera – dal barocco al contemporaneo".

Prima dell’inizio del concerto, alle ore 20.10 nel Foyer superiore del Teatro Olimpico, Mischa Maisky incontrerà il pubblico e sarà intervistato dallo scrittore Silvio Danese che ha dedicato proprio alla figura di un violoncellista il suo ultimo romanzo dal titolo Il suono della neve, edito per Bompiani.

E' musica ricercata e intensa quella delle Suites per violoncello del grande compositore tedesco, scritte fra il 1717 e il 1723 e delle quali non ci è giunto alcun manoscritto autografo, ma soltanto alcune copie probabilmente trascritte da Anna Maddalena, seconda moglie di Bach, e da Johann Peter Kellner, organista e suo caro amico a Westphall. Bach utilizza in queste raffinatissime e intense pagine tutti i registri del violoncello che grazie a lui diviene uno strumento completo e ricercato. Il suo brillante virtuosismo non cede mai alla tentazione del pittoresco e non intacca mai la severa impostazione della scrittura bachiana. I due concerti della Filarmonica dedicati al violoncello di Bach e interpretati da due tra i massimi solisti mondiali creano, dunque, la possibilità di conoscere tutta l’ammirazione e la perfezione che Bach ha dimostrato nei confronti di questo splendido strumento.

Vincitore di numerosi premi tra cui nel ’66 il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale Cajkovskij di Mosca e nel ’73 primo premio al Concorso Cassadò di Firenze, Mischa Maisky può vantarsi di essere l’unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich che con Gregor Piatigorsky. Considerato da oltre trent’anni dai critici, dai colleghi e dal pubblico uno dei maggiori violoncellisti viventi, stimato per la sua impeccabile musicalità, versatilità stilistica e padronanza tecnica, Maisky si considera un cittadino del mondo: "suono un violoncello italiano, con archetti francesi e tedeschi, corde austriache e tedesche. Mia figlia è nata in Francia, mio figlio maggiore in Belgio, il terzo in Italia e il più piccolo in Svizzera. Guido un’auto giapponese, indosso un orologio svizzero, una collana indiana e mi sento a casa ovunque ci siano persone che amano la musica classica". Una vita intensa tra premi e difficoltà, la sua: infatti dopo aver studiato al Conservatorio di Leningrado, e dopo la vittoria del Concorso Cajkovskij di Mosca, proprio mentre stava per cominciare la sua carriera di solista, venne arrestato dalla polizia sovietica, per poi essere processato e rinchiuso prima in un campo di lavoro e poi in un manicomio. Fu nel 1972 che ‘ritornò alla vita’ grazie all’intervento di un comitato presieduto da Leonard Bernstein che gli permise di ottenere il permesso di emigrare in Israele. Da allora Maisky è ospite regolare delle più prestigiose sale da concerto di tutto il mondo. Le sue registrazioni – da 25 anni ha in contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon – ,sono state acclamate e premiate dai critici di tutto il mondo.
Nel 2000 l’artista ha raggiunto uno dei momenti più alti della sua carriera, impegnando l’intero anno in una lunghissima tournée dedicata a Bach con più di 100 concerti. A dimostrazione della grandissima ammirazione dell’artista per il grande compositore, Mischa Maisky ha registrato le Suites di Bach per la terza volta e la Filarmonica Romana lo ospita in una delle sue magistrali interpretazioni dal vivo.

Sito Web: http://www.irispress.it

STAMPA L'ARTICOLOSe desideri informazioni riguardo l'accessibilità delle strutture menzionate negli articoli, chiamaci al numero 06.57177094 INGRANDISCE IL CARATTERE DIMINUISCI IL CARATTERE

www.sociale.it www.coinsociale.it www.spazio-lavoro.it www.retesociale.it