Dal 16 al 19 novembre i ragazzi provenienti da 5 continenti che hanno partecipato al ''Global junior challenge''.
| Lotta al divario digitale, ma anche pari opportunità per le donne, inserimento dei disabili e cooperazione con i Paesi del sud del mondo. Saranno alcuni dei temi dibattuti dal 16 al 19 novembre da centinaia di ragazzi provenienti da 5 continenti, che hanno partecipato al "Global junior challenge", concorso che premia i migliori progetti di alfabetizzazione e formazione digitale, organizzato dal "Consorzio gioventù digitale".
Sono pervenuti 647 progetti da oltre 70 Paesi; i finalisti sono 85, e gli elaborati trattano temi disparati: dalla formazione a distanza in Bangladesh alla prevenzione dell’Aids in Africa, dalla disabilità negli Emirati Arabi all’immigrazione in Lombardia, dai bambini rifugiati o vittime del terrorismo nel Medio Oriente al monitoraggio ambientale in Campania.
Oltre 6mila giovani di diverse nazionalità parteciperanno alle quattro giornate, che prevedono un fitto programma di convegni e workshop tra esperti internazionali, per concordare strategie di inclusione sociale. La Città Educativa del Quadraro, il "centro delle buone pratiche" promosso dal Comune di Roma, ospiterà la giornata inaugurale (16 novembre) dedicata al gemellaggio tra scuole provenienti da aree ricche e povere del mondo. Il Palazzo dei Congressi, dal 17 al 18, sarà lo spazio dedicato all'esposizione dei progetti finalisti e al confronto sulla grande sfida proposta dalla terza edizione del Concorso: ridurre la povertà e le disuguaglianze del mondo. Infine il 19 novembre in Campidoglio saranno premiati i vincitori, alla presenza del Presidente della Repubblica Ciampi, del Sindaco di Roma Veltroni e di altre personalità, e proclamati i progetti provenienti dai paesi in via di sviluppo che usufruiranno del finanziamento del Global Youth Incubator.
Durante il convegno si potrà scrivere un giornalino telematico con studenti e insegnanti delle scuole di Israele e Palestina, assaggiare sapori e ballare musiche di tutto il mondo, incontrare ragazzi di tante etnie differenti, avere la consulenza di esperti internazionali, mettere a punto strategie per realizzare le pari opportunità tra donne e uomini, capire la potenzialità sociale del software a codice aperto.
Attraverso il Global Junior Challenge il Consorzio gioventù digitale mette in rete e rende più visibili i progetti legati da obiettivi comuni: “favorire la diffusione della cultura digitale nelle scuole, soprattutto tra gli insegnanti, per un uso educativo e didattico delle nuove tecnologie; proporre la tematica donne, pari opportunità e nuove tecnologie; favorire l'uso delle nuove tecnologie per combattere la povertà nel mondo e ridurre il gap tra paesi ricchi e paesi poveri, favorire la loro emancipazione sociale, lavorativa ed economica; rafforzare il legame tra il settore Ict e il lavoro, soprattutto giovanile”.
Per il programma dell’evento e ulteriori informazioni, www.gjc.it,
www.gioventudigitale.net.
Sito Web: www.redattoresociale.it
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